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 Sport 

“Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione. È più potente di ogni governo nel rompere barriere razziali. Lo sport ride in faccia ad ogni tipo di discriminazione”.

 

[Nelson Mandela]

Lo sport riveste un ruolo importante nello sviluppo fisico e sociale della persona:  consente di approfondire la conoscenza del proprio corpo, delle sue risorse e potenzialità, ma anche dei suoi limiti. Attraverso una gara o una partita si impara a reagire alla fatica oltrepassando e sfidando i propri limiti, cercando di non arrendersi alle prime difficoltà e di uscirne più forte di prima.

La conoscenza del corpo è il primo passo verso una maggiore consapevolezza di sé, di ciò che si può fare per sé, contribuendo a ripristinare la fiducia.

Lo sport rappresenta inoltre un’occasione di scarico di tensioni e di aggressività,

la pratica sportiva influisce in modo positivo sulla capacità di cambiare e adattarsi a nuove situazioni o a nuove esigenze esterne, imparando ad accettare le circostanze per come si presentano. riabilitazione sociale

 

Dal punto di vista sociale, la pratica sportiva consente di percepire e pensare se stessi e gli altri, elaborare i propri ed altrui stati emotivi, saper contenere i propri stati emotivi, comunicare con il mondo esterno, essere attenti, saper apprendere e memorizzare, essere motivati. In questo modo, facilita l’inserimento o il reinserimento in un contesto sociale. 

 

All’interno del mondo sportivo le interazioni che si instaurano sono molteplici e di diverso tipo; per esempio, si entra in contatto con l’allenatore, con i compagni, nel caso degli sport di squadra, e con gli avversari. Questo complesso panorama di connessioni consente alla persona di sperimentare una vasta gamma di sentimenti ed emozioni, di gestire eventuali conflitti relazionali e di imparare ad adattare la relazione alle persone con cui interagisce. Nei rapporti interpersonali vengono riconosciuti degli scopi e uno specifico ruolo, potenziando così il processo di costruzione della propria identità personale.

 

Tra i benefici da considerare, c’è anche l’acquisizione delle regole. In qualsiasi tipo di sport vi è un insieme di regole che vanno rispettate al fine di garantire la conduzione di un gioco leale e paritario. L’atleta deve quindi sottostare a queste norme scritte per giungere alla realizzazione dell’obiettivo personale in caso di sport individuale, o collettivo, in caso di sport di squadra. Accettare le regole che vengono imposte da ogni disciplina significa anche accettare il giudizio dell’altro, acconsentire al sacrificio imposto dagli allenamenti.Vi è poi un insieme di regole non scritte che sanciscono la corretta e rispettosa convivenza con le persone che partecipano alla vita sportiva dell’atleta. L’atleta impara a rispettare compagni, allenatori e avversari, a impegnarsi negli allenamenti come in partita, per il raggiungimento di un obiettivo, e a essere puntuale e leale.

 

In più, nel caso degli sport di  squadra, ogni membro dipende da un suo compagno e al tempo stesso costituisce per lui una risorsa. Per una persona far parte di una squadra rappresenta un’enorme soddisfazione perché fa leva sulla sua necessità di sentirsi accettata e inserita in una realtà sociale. All’interno della squadra si percepisce un forte calore e un forte senso di appartenenza e si sperimenta in prima persona cosa vuol dire aiutarsi reciprocamente per il raggiungimento di una meta comune.